100 anni di Psicologia all'Università di Padova

L'incontro di aprile della rassegna BoCulture del palinsesto Universa 2019 è con Mauro Antonelli, docente di Storia della scienza e delle tecniche all'Università Milano-Bicocca, dove dirige il Centro Aspi - Archivio storico della psicologia italiana.

Antonelli, autore del libro "Vittorio Benussi in the History of Psychology. New Ideas of a Century Ago", dialoga con i docenti dell'Università di Padova Alberta Contarello, Rossana De Beni e Giovanni Battista Flores D’Arcais sulla figura di Vittorio Benussi, mente geniale e fondatore, nel 1919, della Scuola di psicologia dell'università di Padova.

Il 2 maggio di quell'anno, infatti, Vittorio Benussi, già docente a Graz e noto a livello internazionale per le sue ricerche, tenne la prima lezione di psicologia dell'Università di Padova, davanti però ad un numero davvero esiguo di uditori. Sembra che il bidello fosse stato addirittura sollecitato a riempire l'aula e che fra gli studenti "reclutati" vi fosse anche Cesare Musatti. Inoltre Benussi, di fronte allo sparuto pubblico, pare si fosse lamentato che l'Ateneo l'avesse
dotato solo di una manciata di gessetti colorati: nulla di paragonabile al laboratorio all’avanguardia che egli dirigeva in Austria.

In poco tempo l’ingegno e l’opera di Benussi attrassero però intellettuali, estimatori e allievi: oltre a Cesare Musatti, anche Silvia De Marchi – la prima donna a laurearsi in Italia con una tesi in psicologia sperimentale –, Novello Papafava (futuro presidente della RAI) e Concetto Marchesi. Alla morte di Benussi, Cesare Musatti prenderà la guida del laboratorio ed i suoi allievi Fabio Metelli e Gaetano Kanizsa fonderanno, rispettivamente, il corso di laurea in psicologia dell’Università di Padova e l’Istituto di Psicologia di Trieste.

La partecipazione all'incontro è libera, su prenotazione (le iscrizioni non sono ancora aperte).