Comunicato - Solidarietà ai colleghi colpiti da gravi minacce personali e alle loro famiglie da parte di attivisti di associazioni animaliste

03 Settembre 2019 comunicato, ricerca, solidarietà,
L'Associazione Italiana di Psicologia esprime solidarietà ai colleghi delle Università di Torino e di Parma colpiti da gravi minacce personali e alle loro famiglie da parte di attivisti di associazioni animaliste.
L'AIP  segue con preoccupazione la vicenda che sta coinvolgendo i colleghi Marco Tamietto e Luca Bonini, rispettivamente Professore Ordinario e Professore Associato di Psicobiologia presso le Università di Torino e di Parma. Tamietto e Bonini sono coordinatore e partecipante di un importante progetto di ricerca - denominato LIGHTUP - finanziato dalla Commissione Europea ed incentrato sulla funzionalità residua e sul recupero a seguito di lesioni della corteccia visiva (https://cordis.europa.eu/project/rcn/216960/factsheet/en).
Il progetto prevede una prima fase di verifica di tali fenomeni di resilienza e plasticità neurale in modelli animali, e una seconda fase mirante alla comprensione (e alla possibile facilitazione) del recupero funzionale a seguito di danni cerebrali nell’uomo. In particolare, la prima fase del progetto si focalizza sulla sperimentazione su un ristretto numero di macachi, la specie di primate non umano più utilizzata nell’ambito della ricerca sul sistema visivo nelle neuroscienze cognitive, e prevede la rimozione di un volume minimale di corteccia visiva, provocando così una circoscritta macchia cieca nel campo visivo dei macachi.
Nonostante il progetto abbia superato il difficile vaglio del comitato e dei revisori scientifici previsti dall’European Research Council (che richiede ovviamente il soddisfacimento di stringenti requisiti etici e di trattamento degli animali in laboratorio), così come dei comitati etici italiani sia a livello locale (nei rispettivi atenei) che nazionale (Ministero della Salute), e quindi sia pienamente autorizzato ad intraprendere le ricerche previste, i due colleghi sono bersagliati da mesi da minacce alla loro incolumità e a quella delle loro famiglie da parte di associazioni animaliste e di singoli attivisti contrari al ricorso alla sperimentazione sui primati, sia sui social sia fisicamente, con aggressioni personali, attraverso striscioni e manifesti o, più recentemente, con l’invio (al collega Tamietto) di una busta contenente l’ennesimo messaggio di minaccia, accompagnato questa volta da un proiettile di arma da fuoco.
Fatti inquietanti e gravissimi, che l’AIP condanna fermamente, esprimendo la propria solidarietà ai colleghi, nella piena convinzione che la conoscenza ed il progresso scientifico in psicologia così come in qualunque altra branca della scienza – nel rispetto delle norme e dei codici etici condivisi - non potranno essere arrestati dall’insensato ricorso alle minacce o alla violenza da parte di chicchessia.