Diversità e Disparità dei Generi (GdG)

il punto di riferimento nazionale per gli psicologi che lavorano nelle Università e negli Enti di ricerca.
Il GdG (già Gruppo sulle Disparità di Genere) è nato all’inizio del 2008 grazie all’interesse suscitato da un Simposio organizzato nell’ambito dell’VIII° Congresso Nazionale della Sezione Sociale dell’AIP

Presentazione

La Storia

Il GdG, nato nel 2008 su iniziativa di Elisabetta Camussi e Nadia Monacelli dopo il successo di un simposio al Congresso AIP del 2007, è stato creato per riunire studiosə interessatə alle disparità di genere. Nel corso degli anni il gruppo ha organizzato simposi e due Giornate di Studio (Parma 2009; Milano-Bicocca 2010), i cui atti sono pubblicati online, contribuendo a rafforzare l’attenzione della psicologia sociale italiana verso queste tematiche. Da allora la ricerca si è ampliata e il dibattito si è evoluto, includendo questioni come l’intersezionalità e le identità di genere non binarie. Per questo oggi il GdG mira a offrire uno spazio di confronto, visibilità e costruzione di reti tra studiosə delle diverse Sezioni AIP, ampliando il focus dalle disuguaglianze di genere ai generi nel loro insieme e agli orientamenti sessuali. Un ringraziamento speciale va alle fondatrici, che hanno posto le basi per questo percorso e a Norma De Piccoli che ha raccolto e curato questa eredità negli anni.

Obiettivi

Obiettivi

Il Gruppo si propone come punto di riferimento trasversale tra le sezioni AIP, con l’obiettivo di creare una rete tra coloro che conducono ricerca scientifica e intendono ampliare e diffondere la conoscenza sulle complesse questioni legate all’identità, ai ruoli e alle espressioni di genere, così come agli orientamenti sessuali.

L’obiettivo è quindi quello di favorire la creazione di reti e collaborazioni a livello nazionale e internazionale, promuovendo al contempo una ricerca scientifica di alto profilo e una divulgazione scientifica efficace. Vista la numerosità delle persone afferenti e la diversità di oggetti di ricerca, per favorire uno scambio più efficace il gruppo tematico si è suddiviso nei sottogruppi che sono elencati in seguito.

 

Come iscriversi al gruppo tematico GdG

Per iscriversi occorre inviare una email alla coordinatrice del tavolo (claudia.manzi@unicatt.it) mettendo in copia i/le referenti dei sottogruppi a cui si intende aderire.

 

I sottogruppi

 

Gender gap

Referenti:

Maddalena Marini (https://www.psicologia.unicampania.it/dipartimento/docenti?MATRICOLA=077582)

Caterina Suitner (https://gsr-lab.com/people/#member-357-info; https://www.unipd.it/contatti/rubrica?checkout=cerca&detail=Y&key=55C3F2D5E9400D02D6F95ED6B1978BAC&persona=SUITNER&ruolo=1)

Elenco Partecipanti

Il gruppo studia come stereotipi, credenze e pregiudizi di genere influenzino le disparità tra donne, persone non binarie e uomini in diversi ambiti della vita, come il lavoro, l’istruzione, la politica e la salute. Attraverso un approccio interdisciplinare e l’utilizzo di diversi metodi di ricerca, il gruppo analizza gli antecedenti e le conseguenze sociali, psicologiche e morali delle disuguaglianze di genere e sviluppa strategie di sensibilizzazione e interventi applicativi per contrastarle. L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza e contribuire alla costruzione di una società più equa e inclusiva.

 

Violenze di genere

Referenti:

Carmela Mento carmela.mento@unime.it MENTO Carmela | Università degli Studi di Messina

Eleonora Crapolicchio eleonora.crapolicchio@unicatt.it https://docenti.unicatt.it/ppd2/it/docenti/42110/eleonora-crapolicchio/didattica

Membri sottogruppo Violenza di genere

Il gruppo indaga i fattori psicologici, relazionali e socio-culturali che favoriscono o ostacolano la diffusione e la reiterazione della violenza di genere nelle relazioni intime e familiari, i suoi effetti sul benessere, e porta avanti ricerca-intervento finalizzata alla prevenzione e al contrasto del fenomeno. Il gruppo si occupa inoltre di studiare l’oggettivazione sessuale e la violenza di genere anche in contesti extra-familiari, tra cui street harassment, dinamiche di potere negli spazi pubblici e cyberviolence, nonché forme di violenza e discriminazione rivolte alle minoranze LGBTQIA+.

 

Salute, benessere e medicina di genere

Referenti:

Norma De Piccoli norma.depiccoli@unito.it  https://www.dippsicologia.unito.it/do/docenti.pl/Show?_id=ndepicco#tab-profilo

Silvia Gattino silvia.gattino@unito.it https://www.triennalepsicologia.unito.it/do/docenti.pl/Show?_id=sgattino#tab-profilo

Elenco partecipanti:

https://docs.google.com/document/d/1oCcoOQQqLTzPkw3v0b8pK7YtYgfHF1vx/edit

Attraverso un approccio interdisciplinare e diversi metodi di ricerca il gruppo studia come il genere influenzi salute e pratiche di cura. Si occupa di: Medicina di Genere analizzando se e come il mondo della medicina e i/le professionistə considerano le differenze di sesso e genere nella pratica clinica; Patologie neglette esaminandone l’impatto su benessere e qualità della vita; Relazione tra strutture socio-sanitarie, professionisti e cittadinə LGBTQIA+ studiando e supportando il lavoro di professionistə nel garantire pratiche di cura e percorsi di salute inclusivi; Differenze di genere in patologie e trattamenti, analizzando i diversi effetti che patologie e terapie producono in base al genere, richiedendo approcci medici e psicologici differenziati.

 

Media, genere e sessualità

Referenti:

Francesca D’Errico   francesca.derrico@uniba.it        https://www.uniba.it/it/docenti/derrico-francesca

Federica Spaccatini federicaspaccatini@gmail.com federica.spaccatini@unipg.it        https://www.researchgate.net/profile/Federica-Spaccatini

Il gruppo Media, Genere e Sessualità esplora come i media influenzino atteggiamenti e comportamenti legati a genere e sessualità, combinando metodi sia quantitativi che qualitativi. In particolare, le ricerche del gruppo analizzano la formazione e la trasmissione di stereotipi di genere, la sessualizzazione e l’oggettivazione e il pregiudizio online fino a fenomeni aggressivi come la disinformazione manipolativa, il sexting coercitivo, sextortion, hate-speech di genere. Sono di centrale importanza anche i temi dell’attivismo digitale e dei comportamenti prosociali come nel caso del counterspeech, cercando di promuovere una gender media literacy, utile a sviluppare consapevolezza critica e favorire pratiche mediali inclusive.

Partecipanti_sottogruppo media, genere e sessualità

 

Gruppo Giustizia riproduttiva e cittadinanza intima

Referenti:

Aurelio Castro aureliocastro.research@gmail.com https://www.researchgate.net/profile/Aurelio-Castro

Diego Lasio diegolasio@unica.it https://web.unica.it/unica/page/it/diego_lasio

Maria Giuseppina Pacilli maria.pacilli@unipg.it  https://www.researchgate.net/profile/Maria_Pacilli

Il gruppo si occupa di ricerca e quarta missione sulla giustizia riproduttiva e la cittadinanza intima, con l’obiettivo di valorizzare la pluralità delle esperienze riproduttive, intime e familiari.

Partendo dai diritti riproduttivi – non avere figlə, averne e crescerne in ambienti sicuri e salutari –  il gruppo attraversa diverse aree tematiche. Rispetto al diritto di non avere figlə, si esamina l’interruzione volontaria di gravidanza e le scelte childfree. Sul fronte del diritto di averne, il gruppo indaga temi come la procreazione medicalmente assistita, la gestazione per altri e la violenza ostetrica. Per il terzo diritto, l’interesse è verso le pluralità familiari e genitoriali con i loro processi di cittadinanza, riconoscimento e benessere; in particolare, le reti affettive queer, LGBTQIA+ e le relazioni non monogame.

https://docs.google.com/document/d/135pu9f7-ih1tPXMfOz3OQjv_H_fxV3pndQDaK9clPvk/edit?tab=t.0

 

 

Realtà SOGIESC: esperienze, contesti e trasformazioni

Referenti:

Marco Salvati: marco.salvati@univr.ithttps://www.dsu.univr.it/?ent=persona&id=71728

Marta Prandelli marta.prandelli@gmail.com https://orcid.org/0000-0002-8062-1098

Il gruppo riunisce studiosə AIP che, con il proprio lavoro di ricerca psicologica di base e applicata in diversi contesti, promuovono conoscenze scientifiche su: orientamenti sessuali, identità ed espressioni di genere e caratteristiche del sesso biologico. Valorizza tali conoscenze per promuovere e sviluppare prassi inclusive, sostenere il benessere individuale, relazionale e collettivo, e promuovere una psicologia orientata all’equità, giustizia sociale e diritti della persona.

Elenco partecipanti: https://docs.google.com/spreadsheets/d/1RGTI3kO4v8B0Yd0zsC_ySUCGaDDi__UxtJ1JMASs3qk/edit?usp=drivesdk

 

Azioni collettive per contrastare le disparità di genere e di orientamento sessuale

Referenti:

Patrice Rusconi patrice.rusconi@unipv.it

 https://www.researchgate.net/profile/Patrice-Rusconi

Valeria De Cristofaro valeria.decristofaro@unicampania.it

https://www.researchgate.net/profile/Valeria-De-Cristofaro

Componenti sottogruppo azioni collettive

Il gruppo si focalizza sui fattori e processi psicologici e sociali che influenzano le intenzioni e i comportamenti di azione collettiva volti a promuovere l’equità e la giustizia sociale. Nello specifico, si analizzano i fattori che facilitano o ostacolano le azioni collettive, i processi di resistenza/resilienza collettiva e le conseguenze delle mobilitazioni, interrogandosi su come, quando, e perché le persone diventano consapevoli e poi motivate – o demotivate – ad agire collettivamente contro le discriminazioni basate sul genere e sull’orientamento sessuale.

Coordinatori

Il coordinamento

Coordinatrice eletta per il biennio 2025-2027:

Claudia Manzi, Professoressa Ordinaria di Psicologia Sociale, Università Cattolica del Sacro Cuore

 

Media

Relazione attività 2024 e programma 2025

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Relazione attività 2023 e programma 2024

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Relazione 2022

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Proporre e valutare percorsi formativi tra Medicina di Genere e questioni LGBTQI+

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Link utili

Categoria Descrizione & esempi
1 Test di massima performance Prove di intelligenza, batterie attitudinali, test neuropsicologici, prove di apprendimento normate.
2 Test di tipica performance Strumenti che rilevano comportamenti abituali o modalità espressive normate
3 Autovalutazione (Self-report) Questionari, inventari, scale di atteggiamento compilati dal soggetto.
4 Eterovalutazione (Informant-report) Checklist, griglie, questionari compilati da genitori, insegnanti, clinici, pari.
5 Protocolli di intervista Interviste strutturate o semi-strutturate con scoring standardizzato (es. K-SADS, ADI-R).
6 Protocolli di osservazione Sistemi osservativi/behavioral coding con metriche psicometriche (es. ABAS-3 Observation, video-coding con accordo inter-rater).
7 Paradigmi sperimentali standardizzati Compiti di laboratorio o computerizzati (Stroop, Iowa Gambling Task, ecc.).
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