Newsletter  AIP - Associazione Italiana di Psicologia N. 8 - 2019

02 Settembre 2019 newsletter,

INDICE
 VITA ASSOCIATIVA 
 
Cari soci, care socie,

spero che la ripresa delle attività ci trovi tutti più sereni e rigenerati dalle vacanze godute, e pronti per gli impegni che ci aspettano: come soci AIP la stagione dei congressi autunnali e le successive votazioni per il rinnovo dei comitati esecutivi delle Sezioni. 
Condivido con voi alcuni appunti presi durante questo mese, che per il nostro paese non è stato per nulla sereno e rigenerante…
Il caldo agosto politico, che si è sovrapposto al consueto caldo atmosferico, ha probabilmente mandato in archivio – o comunque rinviato - i progetti legislativi riguardanti l’università che proprio in estate erano stati depositati per avviarne l’iter parlamentare. 
Nella parte finale della newsletter dedicata alla “segnalazioni” ne avevo fatto un resoconto sintetico, evitando i commenti che ognuno può fare da sé. Ho lasciato il resoconto alla vostra attenzione, a prescindere che questi progetti siano praticamente decaduti o meno, come indicatori di ciò che viene proposto da chi ha la responsabilità di legiferare (le proposte vengono da una parte politica che resta al governo).
Leggendo questi progetti di ulteriore riforma non si può celare la preoccupazione per l’approssimazione e la semplificazione con cui i complessi e annosi problemi dell’università italiana - dagli accessi ai corsi di laurea al reclutamento dei nuovi docenti e agli avanzamenti di carriera - vengono trattati in proposte la cui archiviazione forse sarebbe da augurarsi. Se non fosse che i problemi da normare restano, anzi si aggravano, e la cosiddetta “ordinaria amministrazione”, nel continuo calo di risorse umane e finanziarie, non riesce più a gestire un sistema prossimo all'implosione.
Nel congresso AIP della sezione sperimentale una tavola rotonda farà il punto su uno dei problemi essenziali del sistema universitario, quello della valutazione. A tutti i livelli: valutazione delle persone, delle strutture, del sistema di finanziamento della ricerca. Dal dibattito e dalle integrazioni che ne seguiranno dovrebbe scaturire uno dei nuclei monotematici su riviste italiane che programmiamo di pubblicare entro l’anno.
È importante che una Associazione come la nostra discuta in modo sereno ma anche franco e approfondito i problemi di fondo dell’accademia, per avanzare proposte che speriamo qualcuno, magari in periodi meno caldi, sia in grado di ascoltare.

S.D.


RINNOVO ISCRIZIONI
Il rinnovo o la nuova iscrizione per il 2019 è possibile, previo login, nel sito: https://www.aipass.org/quotaassociativa. Ricordiamo che, in base alle modifiche di regolamento approvate in Assemblea, i soci affiliati possono iscriversi a più sezioni, come gli ordinari.
L’iscrizione consente, oltre la partecipazione ai congressi in qualità di soci, la votazione di ordinari e affiliati per i CE di sezione che avverrà a fine anno.
DALLE SEZIONI E GRUPPI DI LAVORO

Dalla sezione Psicologia Clinica e Dinamica

Dalla sezione di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione

Dalla Sezione di Psicologia per le Organizzazioni

Dalla sezione di Psicologia Sociale

Dalla sezione Psicologia Sperimentale

  • Il programma del XV Congresso AIP Sezione Sperimentale - dal 18 al 20 Settembre 2019, Milano-San Raffaele è online.
    Il comitato esecutivo ha deciso di integrare il programma con un simposio ed una tavola rotonda dedicati a "La Valutazione in Psicologia" (e.g., ASN, AVA, VQR, PRIN) che chiuderanno i lavori congressuali nella giornata di venerdì. Rinnoviamo a tutti (in particolare a chi parteciperà senza presentare oralmente alcun contributo) l'invito a registrarsi utilizzando il form che trovate nella pagina web del congresso.

  • Dal 4 al 7 settembre si svolgerà a Padova la sesta European Student Conference on Behaviour & Cognition, rivolta in particolare a studenti di master e di dottorato che operano nell’ambito della psicologia del comportamento e della cognizione comparata.

Convegni e altre iniziative

  • Giornata di studi "Ri-leggendo Virginia Volterra" – Roma, CNR Piazzale Aldo Moro, 5 settembre 2019 - Programma
  • Summer School dell’International Centre for Health and Wellbeing Promotion.– Roma, 21-28 settembre 2019 – informazioni nel sito
  • Simposio "Open Science: Open Statistics & Open Your Eyes" – Cesena, Piazzale Aldo Moro 90, 30 settembre- 1 ottobre 2019 Registrazione - programma
  • Convegno “DriveFit e potenziamento neurocognitivo”. Riduzione dello stress, efficacia attentiva e controllo della distraibilità mediante interventi neuroscientifici - Milano, 3 Ottobre 2019, Università Cattolica del Sacro Cuore Largo Gemelli, 1 Milano Cripta Aula Magna – ore 9.00 -12.00 - Programma
  • International Conference “From Conflict and Hate to Healing and Hope: Psychological perspectives on Community and Wellness” - Napoli, 4-6 Ottobre 2019 – Università Federico II Complesso San Marcellino, Piazza San Marcellino 10 - Programma nel sito
  • XIX Congresso Nazionale della Società Italiana Orientamento (SIO) “Orientamento inclusivo e sostenibile: ricerche, strumenti, azioni” - 17-19 ottobre 2019, Università di Catania ed Enna Informazioni
  • IV Convegno Nazionale di Psicologia Giuridica “Verso una giustizia delle relazioni. Ambiti tradizionali e nuove frontiere della psicologia giuridica”.  Roma (Meeting center, Largo dello Scautismo, 1) 7-9 novembre 2019 - Informazioni sul sito del congresso - Programma
  • Winter School in convenzione tra AIP e Dipartimento e la Facoltà di Medicina e Psicologia di “Sapienza”: “Evidence-Based Interventions (EBI). Social and Emotional Competence in Infancy and Childhood: Developing Inclusion”, presso l’Università di Roma nei giorni 14, 15 e 16 novembre 2019. – Programma e iscrizioni
  • NEUROMI 2019 – “Food for brain: promoting health and preventing diseases” - Milano, 20-22 Novembre 2019. Patrocinato dall'AIP, è il  Meeting Internazionale organizzato dal Centro di Neuroscienze di Milano (www.neuromi.it) in collaborazione con Best4Food, un centro multidisciplinare dell’Università di Milano-Bicocca dedicato alla ricerca sulla nutrizione. La qualità di ciò che mangiamo influenza lo sviluppo e le funzioni cerebrali nonché l’insorgenza di malattie neurologiche e psichiatriche: la nutraceutica è una branca in via di sviluppo per la prevenzione e il trattamento di disturbi cerebrali. Questi argomenti verranno trattati da scienziati di livello internazionale; i giovani ricercatori sono invitati a inviare i loro contributi scientifici (deadline: 15 settembre 2019). Informazioni - Programma

SCUOLE DI METODOLOGIA
Tra le scuole estive che come ogni anno si tengono a Bertinoro, resta da svolgere quella su Il modello lineare generale, misto e generalizzato (2-7 settembre 2019)
COLLABORAZIONI CON ALTRE ASSOCIAZIONI
  • L’Associazione nazionale AMICI ONLUS (Associazione Nazionale per le Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino), in collaborazione con il Centro di Ricerca EngageMinds Hub dell’Università Cattolica di Milano e con l’Istituto Superiore di Sanità, sta promuovendo uno spazio di confronto – attraverso una Conferenza di Consenso – tra esperti provenienti da diversi mondi professionali, istituzionali e associativi. L’obiettivo di questo lavoro è la definizione di raccomandazioni per la promozione dell’engagement e la presa in carico dei bisogni psico-socio-assistenziali delle persone con Malattie Infiammatorie Croniche dell'Intestino. Il presidente AIP è stato invitato a far parte del comitato tecnico scientifico ed ha dato l’adesione a nome dell’associazione.

INTERNAZIONALIZZAZIONE

Congressi internazionali

  • Il 32° International Congress of Psychology (ICP),  si terrà a Praga nei giorni 19-24 Luglio 2020. Il tema generale è “Open Minds, Societies & World”. Deadline per le submissions: 1 Dicembre 2019. Informazioni sul sito: http://www.icp2020.com/
  • Il 17° European Congress of Psychology si svolgerà dal 6 al 9 Luglio 2021 a Ljubljana, in Slovenia. Deadline per invio degli abstracts: 15 Novembre 2020. Sito: https://www.ecp2021.eu/
  • L’International Congress of Applied Psychology terrà il suo congresso del ‘centenario’ dal 13 al 17 Dicembre 2020 a Cancun in Mexico. Deadline per le submissions: 31 marzo 2020 (Website).

NOTIZIE DAL CUN

Nella apposita pagina del sito sono archiviati tutti i resoconti e link ai documenti CUN, inclusi quelli da noi inviati.


SEGNALAZIONI

Documento sull’inchiesta riguardante la valutazione di abusi intrafamiliari su minori e le procedure di affido
Il direttivo ha approvato una nota, preparata da un gruppo di lavoro di psicologia giuridica (le colleghe Curci, Giannini, Pajardi, Patrizi, e Verrocchio), sulle vicende relative alle indagini sull’inchiesta definita “Angeli e Demoni”. Una versione sintetica della nota, che le stesse autrici stanno approntando, verrà divulgata sulla stampa e sui social media.
 
Posizioni di ricerca e docenza all’estero

  • Professor of Health Psychology Universität Linz
  • Practice Lecturer in Applied Psychology, Antwerpen
  • Professor of Applied Psychology, Antwerpen
  • Lecturer in Applied Psychology (ODLP), Edinburgh
  • Teaching Associate in Psychology, Washington
  • Assistant Professor of Psychology, Harvard

Queste posizioni riguardanti la psicologia sono consultabili nel sito https://professorpositions.com
 
Concorsi per ricercatori: incongruità nella nomina delle commissioni
L’Università privata “UniStrada” di Reggio Calabria ha bandito tre concorsi per posti RTD tipo A nei settori disciplinari M-PSI/01, M-PSI/04 e M-PSI/07, nominando una commissione unica per le tre procedure, composta da persone che non sono inquadrate come docenti o ricercatori (come peraltro il bando era esplicitamente prevedeva) hanno profili scientifici non coerenti con i settori scientifico-disciplinari oggetto delle procedure.
Il direttivo AIP ha approvato un documento indirizzato a Miur, Cun, Anvur, e per conoscenza all’Anac, in cui si chiede di promuovere interventi normativi che – a differenza della legislazione attuale che rimanda la composizione delle commissioni ai regolamenti dei singoli Atenei - obblighino anche per i ricercatori a mantenere la coerenza con i settori concorsuali oggetto del bando.
Il documento è integralmente pubblicato nel sito.
 
Sospesa l’assegnazione dei PRIN per l’area ERC SH6
La Terza sezione del TAR Lazio (ordinanza n. 4349) ha sospeso il finanziamento dei PRIN per l’area ERC SH6.
Esistono numerosi ricorsi presentati su tutte le aree ERC, specialmente avverso la valutazione dei candidati a principal investigator.
Ancora una volta le decisioni sulla ricerca scientifica e sul funzionamento dell’università sono affidate alle aule dei tribunali?
 
Proposte di legge sul reclutamento 
Le due proposte di legge sul reclutamento universitario a prima firma dei deputati Melicchio e Torto, entrambi M5S, erano state unificate e depositate in Commissione Cultura della Camera per l’avvio dell’iter parlamentare.
Nella proposta, oltre a mantenere il titolo di “dottore di ricerca”, si introducono le seguenti figure:
-         “pre-dottorato” (art. 2) con apposite ‘borse’;
-         “ricercatori junior” (art. 3) simili agli attuali assegnisti di ricerca, la cui figura viene abrogata;
-         “ricercatori universitari” (art. 4), che sostituiscono gli attuali RTDa, in base a posti contingentati;
-         “professore junior” con accesso per concorso nazionale (art. 5), che prenderebbe servizio con la seguente modalità (comma 6): “All'esito della formazione della graduatoria nazionale i vincitori sono destinati alle sedi prescelte, in ordine di graduatoria, preventivamente indicate dai candidati al momento di iscrizione al concorso”. L’amministrazione universitaria che non provvede alla nomina in ruolo del professore junior, entro 90 giorni dal termine delle procedure concorsuali, verrebbe penalizzata.
-         Dopo il terzo anno di permanenza come professore junior, l’ateneo può chiamare come professore di ruolo l’interessato che abbia conseguito l’abilitazione nazionale (che viene mantenuta, con criteri previsti nell’art. 12 di cui si dice più avanti);
-         gli atenei hanno facoltà di effettuare chiamate dirette per professori in servizio presso altri atenei, senza le attuali procedure concorsuali e fino ad un numero pari alle posizioni di professore junior;
-         le fasce di docenze (associati e ordinari) sono assorbite nel docente “unico” (art. 11). “Le funzioni e i ruoli svolti dai professori ordinari sono attribuiti ai professori universitari che abbiano tre anni di anzianità a tempo pieno nel ruolo ricoperto”
-         il docente unico ha una progressione stipendiale con due tipi di scatti: uno a seguito di valutazione positiva interna all’ateneo, uno “di livello superiore”per merito di eccellenza, valutato a livello nazionale dalle commissioni in carica per l’abilitazione: “la valutazione si intende eccellente quando risulta superiore ai livelli qualitativi e quantitativi normalmente raggiunti dai membri della comunità universitaria, anche utilizzando criteri e parametri riconosciuti internazionalmente dalla comunità scientifica”.
Le abilitazioni (art. 12) verrebbero regolate da criteri diversi dagli attuali, sia per l’oggetto della valutazione che per la composizione della commissione. La valutazione non sarebbe più solo scientifica, ma riguarderebbe “attività scientifica, didattica ed esperienza gestionale di livello universitario” in base alla “definizione di livelli quantitativi minimi di secondo criteri di valutazione riferiti a standard internazionali, sentiti il CUN e l’ANVUR”; più “criteri di valutazione qualitativi delle attività documentate nelle domande di abilitazione al fine di identificare gravi carenze”. Le commissioni sarebbero composte per sorteggio, “all'interno di liste per ciascun settore concorsuale contenenti tutti i nominativi dei professori universitari in regime di tempo pieno con almeno tre anni di anzianità appartenenti allo stesso settore concorsuale che non siano sottoposti a provvedimento disciplinare”, senza valutazione preliminare di merito del commissario come oggi avviene.
Da notare che si continua a parlare di settori concorsuali, e di assicurare all’interno delle commissioni una rappresentanza dei settori scientifico-disciplinari, senza accennare a modifiche di essi rispetto agli attuali.
Inoltre non esisterebbe più distinzione per fasce, essendo il ruolo di docente cui si deve accedere “unico” e la distinzione è per anzianità e per scatti stipendiali; però l’ultimo comma afferma che “tutti i possessori dell’Abilitazione Scientifica Nazionale di professori di prima e di seconda fascia di uno specifico settore concorsuale sono considerati possessori a durata illimitata dell’Abilitazione alla docenza universitaria nel medesimo settore concorsuale” (vuol dire che, non esistendo più distinzioni per fasce, la pregressa abilitazione ad associato varrebbe come quella ad ordinario?) 
Le norme transitorie prevedono che gli atenei facciano transitare i professori associati ed ordinari al ruolo di professore universitario unico “nella posizione stipendiale corrispondente e comunque non inferiore alla precedente”; mentre “i ricercatori universitari a tempo indeterminato ad esaurimento in possesso di abilitazione scientifica nazionale ovvero dell’abilitazione alla docenza universitaria possono, a richiesta, essere valutati secondo le procedure riservate ai professori junior” (concorso nazionale, art. 5)
Verrebbe abrogato il collegio di disciplina locale.
Nelle norme transitorie “è espressamente vietato alle università la stipula di borse e contratti per attività di ricerca e di didattica diversi da quelli previsti nella presente legge”: non è chiaro se questo riguarderebbe i contratti per docenza, non previsti nella proposta di legge ma presenti nell’articolo 23 della legge 240/2010 (non abrogato).
 
Arriva il numero chiuso “alla francese”? 
È stato anche depositato agli inizi di agosto il testo unificato della proposta di Legge sulla riforma del numero chiuso (relatore l'on. Tuzi, M5S) che dovrebbe andare in discussione in Aula alla Camera in autunno: la proposta va avanti nonostante il parere contrario di quasi tutti coloro che sono stati ascoltati nella Commissione Cultura.
Si dovrebbe mantenere il numero chiuso passando dal test all'ingresso alla valutazione selettiva alla fine del primo anno, “alla francese” proprio quando in Francia hanno deciso di mettere fine a questo sistema perché giudicato “assurdo, inefficace, ingiusto e obsoleto” (v. articolo di Le Monde).
La procedura comporta una forte competizione tra gli studenti, un costo enorme per le famiglie per supportare lo studio dei propri figli, una grave frustrazione per i giovani che perdono anni della loro vita nel tentativo, fallito, di proseguire negli studi che gli è stato consentito comunque di iniziare, uno spreco di risorse per attivare (inutilmente) duplicazione di corsi per migliaia di iscritti al primo anno, da espellere poi prima che vadano avanti perché “non abbastanza meritevoli” (con criteri la cui validità è tutta da verificare, visto che chi li ha usati adesso li abbandona...)
Come detto, si vedrà come - dopo la formazione del nuovo governo - procederà in Parlamento l’iter di questi provvedimenti riguardanti l’università.

Sui temi trattati in questa newsletter, e altri che si aggiungeranno nei prossimi giorni, segui gli aggiornamenti nelle apposite sezioni del Sito.

Newsletter n. 8 - 31.08.2019