Newsletter  AIP - Associazione Italiana di Psicologia N. 7 - 2018

 

 

Cari colleghi, care colleghe,
spero che questo editoriale pre-feriale raggiunga la maggior parte di voi in un rifugio di montagna o in una splendida spiaggia (o in procinto di andarci). Ma anche il terrazzo di casa può andare bene per rilassarsi, come per me al momento.

Vi aggiorno sulle audizioni per le quali, come rappresentante AIP, sono stato chiamato al CUN qualche giorno fa, per dare un parere sulle proposte di due nuove classi di laurea.

La prima riguardava la prevenzione dei rischi ambientali e antropici. In questo caso avendo saputo solo in extremis di che si trattava, ho tenuto una posizione prudentemente favorevole, chiedendo di valorizzare all'interno degli ordinamenti i settori psicologici la cui pertinenza è indubbia. Infatti oltre al rischio oggettivo, cui primariamente i contenuti della laurea si riferiscono, esiste una soggettività nella percezione del rischio e nella risposta ad esso, per cui la prevenzione va attuata anche mediante aspetti formativi riguardanti sia la popolazione (aspetti legati alla comunicazione) sia gli operatori (comportamenti organizzativi, rischio di stress e burnout). Spero che, se questa classe di laurea verrà approvata, si ricordino della psicologia e dei suoi possibili contributi disciplinari.
 
La seconda audizione, per noi più rilevante, era sulla classe magistrale di neuroscienze.
In base ad una precedente consultazione con il direttivo, ho espresso e fatto mettere agli atti la posizione inserita anche nel nostro sito.
 
In margine a questa audizione CUN, ho avuto modo di apprendere che l'ANVUR ha elaborato le nuove 'soglie' che sono state trasmesse, in via del tutto riservata, per il parere del CUN. Da indiscrezioni sulle bozze le nuove soglie sono aumentate, come del resto era ovvio visto che le 'new entries' nelle diverse fasce devono aver avuto valori tutti superiori alle soglie precedenti. Presto questi numeri dovrebbero essere pubblicati ufficialmente, e da quel momento decorrerà il termine - previsto dal bando già emanato - per presentare le domande da parte degli aspiranti commissari.
La cosa certa, sulla quale tanto avevamo insistito, è che le soglie sono scorporate per singoli SSD per tutte le fasce, tranne per M-PSI 05 e 06 in cui restano unificate come in precedenza.
 
Intanto però il Ministero pare orientato a dare un'ampia proroga alle commissioni attuali che ne facciano richiesta, avendo molti candidati; il che creerà sfalsamenti temporali, per gli abilitati di questi settori concorsuali prorogati, nei concorsi locali rispetto a quanti sono stati già abilitati perché le commissioni hanno chiuso nei tempi previsti; e potrebbe provocare una sovrapposizione tra il bando non ancora chiuso e quello nuovo in procinto di essere emanato. A meno che anche questo non sia ritardato.
Contraddizioni palesi; ma, come da psicologi sappiamo bene, tutta la vita è fatta di contraddizioni, e non ne sarà certo esente il Ministero, anzi…
 
Buone vacanze a voi e ai vostri cari

S.D.

Come già comunicato in precedenza, Il Direttivo ha modificato la procedura di selezione della rivista per il 2018. Tutti i soci che desiderano usufruire del servizio devono necessariamente farne richiesta attraverso la compilazione (previo login sul sito AIP) del form dedicato all'indirizzo http://aipass.org/selezione-rivista-2018.

NEWS (dal presidente, dal direttivo, dalle sezioni, dalle commissioni e gruppi di lavoro)
Dalla Sezione di Psicologia per le Organizzazioni
Dalla sezione di Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione
Dalla sezione di Psicologia Sociale
  • Siamo lieti di comunicare che il contributo finanziario per l’internazionalizzazione è stato attributo alle seguenti persone: Flavia Albarello, Cristina Baldissarri, Laura Ferrari, Antonella Guarino, Miriam Parise, Sara Pireddu. Presto saranno inoltre resi pubblici i vincitori degli altri bandi sulla ricerca.
Dalla sezione Psicologia Clinica e Dinamica
Dalla sezione Psicologia Sperimentale
Nella apposita pagina del sito sono archiviati tutti i resoconti e link ai documenti CUN, inclusi quelli da noi inviati.

SEGNALAZIONI

Rinnovo direttivo ANVUR
 
È stato pubblicato il bando per la selezione di nominativi ai fini del rinnovo del Consiglio Direttivo dell'ANVUR, ai sensi dell'articolo 8, comma 3 del DPR n. 76 del 2010. Presentazione delle candidature nel sito https://anvur.miur.it, scadenza 25 settembre.
  
Documento sulla migrazione del Board Human Rights and Psychology dell'EFPA

Psychologists declare: The rejection of refugees at sea has consequences for those seeking help and for rejecting countries – and is a violation of human rights
In June 2018 two ships hired by non-governmental organizations rescued more than 800 refugees from been drowned in the Mediterranean Sea. Although harbours in Italy and in Malta were the closest to land for the refugees, the governments in both states denied landing of the ships and giving shelter to the refugees. Since then, the treatment of refugees in this way has been repeated and seems to have become routine.
According to Prof. Ulrich Wagner from EFPA Board Human Rights and Psychology: As professional psychologists, we declare that the incidents in the Mediterranean Sea will have serious consequences not only for those directly suffering, the refugees. 
Psychological research shows that violations of the need for bodily integrity have severe consequences for those affected in the form of posttraumatic disease, depression, suicide and heightened level of aggression against others.
The brutal rejection of refugees in distress at sea will also have consequences for the responsible European states and Europe in general. European citizens will ask themselves how to justify such a dramatic violation of human rights and European values.
Psychological research delivers extensive evidence showing that in such situations of threats to fundamental values, human beings tend to blame the suffering people themselves for the hurt and injustice they have experienced. In this way the unbelievable seemingly makes sense. The consequence is that those suffering, in this case the migrant people, are devalued and dehumanised, leading to the revival of racist and extremist ideas.
The rejection of refugees in distress from landing has not only major consequences for those being directly affected, the refugees, and the European states and their political and social climate, we believe it is also a flagrant violation of human rights: Article 3 of the 1948 United Nation’s General Declaration of Human Rights declares the right to life as fundamental for any human being.
Wagner urges: “As professional psychologists, we ask everyone, including those who are politically responsible, to find a way back to a position in accordance with humanity and human rights. This may even promote peace within Europe and to work against increasing conflicts within Europe.”
http://www.efpa.eu/news/psychologists-for-human-rights-the-rejection-of-those-suffering-distress-at-sea
 

Sui temi trattati in questa newsletter, e altri che si aggiungeranno nei prossimi giorni, segui gli aggiornamenti nelle apposite sezioni del Sito.

Newsletter n. 7 - 31.07.2018