Precisazioni sulle procedure per la pubblicazione dello Special Issue di “Ricerche di Psicologia” sugli aspetti psicologici delle migrazioni

Le procedure per l’organizzazione del nuclei monotematici su riviste indicizzate italiane, finalizzati – come gli altri di prossima programmazione - alla divulgazione di posizioni scientificamente fondate su temi di grande rilevanza sociale, sono state approvate in direttivo (come riportato nel verbale consultabile nel sito) e riguardano, per la prima call che le sezioni hanno inviato ai soci, il tema della psicologia delle migrazioni, da pubblicare in uno special issue della rivista “Ricerche di Psicologia”.
Sono previsti due steps successivi.
Il primo passo richiede ai soci interessati di tutte le sezioni l’invio entro il 5 novembre 2019 di un abstract al proprio CE affinché  questo possa scegliere le proposte che appaiono più adatte per essere inserite nel nucleo monotematico, come contenuto e approccio metodologico e come rilevanza delle applicazioni alle politiche sociali.
La domanda cui il nucleo vuole rispondere è: cosa la psicologia italiana può dire (e fare) di  scientificamente fondato sul tema delle migrazioni, in termini di ricerca sia conoscitiva che applicativa, considerando sia il versante di chi arriva sia quello del contesto che accoglie?
Le risposte a questa domanda generale – essendo la call for papers diretta a tutte le sezioni AIP - possono riguardare temi di pertinenza della psicologia sperimentale, dello sviluppo e dell’educazione, dinamica e clinica, sociale, del lavoro e delle organizzazioni, ovviamente col taglio specifico derivante dall’approccio metodologico di ciascuno di questi ambiti. Si possono descrivere (a titolo puramente esemplificativo) aspetti riguardanti la prevenzione del disagio, la educazione e la modifica di atteggiamenti sociali, il ‘prendersi cura’ dei migranti in dimensione individuale, di gruppo, di comunità...
Saranno anche apprezzate rassegne sul tema dello special issue riassumendo ricerche anche precedenti di un gruppo di ricerca.
Compito del CE nella selezione è anche evitare che vengano proposti più contributi sul medesimo tema.
I contributi proposti dovranno perseguire l’obiettivo generale già enunciato del nucleo monotematico: fornire contributi documentati scientificamente su temi dei quali sui media si parla spesso in modo giornalistico o ideologico.
A tal fine l’abstract deve essere abbastanza ampio e articolato in modo da consentire un’oculata valutazione preliminare del CE, considerando il tema dello special issue e la finalità sopra esposte. Appare ovvio, considerati i tempi per questa call, che debba trattarsi non di proposal di lavori ancora da intraprendere, ma di studi o rassegne già condotti, in modo che l’articolo possa essere sottoposto entro il mese successivo.
Il secondo step, una volta scelti da parte delle cinque sezioni i 10-12 contributi da inserire nel nucleo monotematico di RdP (mediamente, due per sezione, ma con possibilità di deroghe in più o in meno su richieste specifiche), consisterà nella produzione del testo completo da inviare al CE entro un mese dalla comunicazione agli autori. Le linee-guida per la produzione della long-version che comunichiamo sin d’ora agli autori (al momento potenziali) sono:
1)     Il formato sarà quello previsto dalla rivista target; nel caso in questione, secondo le norme redazionali di RdP: https://www.francoangeli.it/riviste/NR/Rip-norme.pdf
2)     La valutazione della versione definitiva seguirà la procedura di peer-review consueta per una rivista indicizzata. Essendo lo special issue promosso in collaborazione con l’AIP e le sue sezioni, i referees potranno essere concordati tra la rivista e i CE che hanno proposto gli articoli.
Queste linee-guida per la produzione di nuclei monotematici varranno anche per quelli che nei prossimi anni – con tempi più ampi, iniziando le call con più anticipo - proporremo ad altre riviste italiane indicizzate.
Santo Di Nuovo