Il sito contiene il documento ufficiale della Consensus Conference sul Disturbo Primario del Linguaggio pubblicato nel mese di novembre 2019, le Relazioni dei 4 gruppi di lavoro presentate in occasione della Celebrazione della Consensus Conference tenutasi il 29-30 novembre 2018 e tutte le informazioni relative alla Consensus e agli eventi e alle attività di diffusione ad essa collegati.
 

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Nel 2016 la Federazione dei Logopedisti Italiani (FLI) e l’associazione scientifica CLASTA (Communication and Language Acquisition Studies in Typical and Atypical populations) hanno promosso una Consensus Conference dedicata alla diagnosi e al trattamento del Disturbo Primario del Linguaggio.
Hanno partecipato una pluralità di associazioni scientifiche e professionali, oltre a clinici con comprovata esperienza clinica, e ricercatori accademici autori di studi scientifici sull’argomento. 
Il tema della Consensus riguarda quello che precedentemente veniva denominato Disturbo Specifico del Linguaggio: il cambiamento nella denominazione deriva da ciò che la ricerca scientifica ha dimostrato ampiamente, ossia che si tratta di un disturbo primario, in quanto non associato o derivante da altri disturbi, ma non specifico, in quanto tende a presentarsi assieme ad altre vulnerabilità.
Il Disturbo Primario del Linguaggio è il disturbo del neurosviluppo più frequente in età prescolare (i dati epidemiologici indicano un 7% della popolazione, in maggioranza maschi). Esso consiste nella difficoltà ad acquisire la lingua cui il bambino è esposto; può presentarsi con diversi gradi di gravità: a volte riguarda solo la capacità di esprimersi in modo corretto, ma nei casi più gravi e più difficili da trattare coinvolge anche la comprensione linguistica.
In molto casi prelude alla comparsa di dislessia in età scolare; in altri casi il recupero della capacità linguistica avviene spontaneamente, anche se in ritardo rispetto a quanto avvenga nello sviluppo normale. Tuttavia, secondo la letteratura più recente, anche in questi casi si possono manifestare conseguenze a lungo termine: coloro che in età prescolare hanno avuto il disturbo sono più spesso soggetti ad abbandono scolastico, hanno maggiori difficoltà di adattamento sociale, uno scarso senso di autoefficacia ed accedono ad attività lavorative meno soddisfacenti. Tutte queste conseguenze hanno origine dalla difficoltà a comunicare e a farsi comprendere (o a comprendere) da genitori, fratelli e sorelle, amici e insegnanti.
La diffusione del disturbo e l’impatto negativo sullo sviluppo del bambino impone di identificare precocemente i bambini a rischio al fine di garantire loro una vita di qualità, ridurre i costi dell’intervento socio-sanitario e programmare ed attuare
politiche pubbliche adeguate. La Consensus Conference, che è una metodologia utile per affrontare temi di interesse medico-sociale, ha avuto l’obiettivo di affrontare a queste problematiche, cominciando con l’individuazione di risposte adeguate in tema di diagnosi e trattamento.
 
 
Segreteria Consensus Conference DSL
 
Comitato Promotore:
Chiara Levorato, Associazione Clasta www.clasta.org
Tiziana Rossetto, FLI- federazione Logopedisti Italiani https://fli.it/
È gradita la conferma di partecipazione all’indirizzo: eventi@fondazioneghirardi.org
 
 
Categoria Descrizione & esempi
1 Test di massima performance Prove di intelligenza, batterie attitudinali, test neuropsicologici, prove di apprendimento normate.
2 Test di tipica performance Strumenti che rilevano comportamenti abituali o modalità espressive normate
3 Autovalutazione (Self-report) Questionari, inventari, scale di atteggiamento compilati dal soggetto.
4 Eterovalutazione (Informant-report) Checklist, griglie, questionari compilati da genitori, insegnanti, clinici, pari.
5 Protocolli di intervista Interviste strutturate o semi-strutturate con scoring standardizzato (es. K-SADS, ADI-R).
6 Protocolli di osservazione Sistemi osservativi/behavioral coding con metriche psicometriche (es. ABAS-3 Observation, video-coding con accordo inter-rater).
7 Paradigmi sperimentali standardizzati Compiti di laboratorio o computerizzati (Stroop, Iowa Gambling Task, ecc.).
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