La situazione di emergenza come quella che viviamo in questi giorni ha generato un forte impatto sulla nostra quotidianità, sui nostri stili di vita, sulle nostre relazioni sociali, sul modo di intendere il nostro rapporto con le Istituzioni e con la comunità alla quale apparteniamo.
Come affrontiamo questa nuova e sconosciuta condizione? Quali risorse individuali mettiamo in campo per sfidare questo cambiamento? Come sta cambiando il nostro senso di responsabilità e di impegno civico nei confronti della piccola e grande collettività alla quale ci riferiamo?
Per rispondere a queste domande un gruppo di psicologi di diversi Atenei italiani e stranieri ha messo a punto un questionario da compilare online per rilevare in modo sistematico queste dimensioni e per ragionare – una volta ottenuti i risultati – sulle strategie e sulle azioni da proporre a genitori, insegnanti, operatori sociali e della politica per favorire il benessere psicologico individuale e dei gruppi e, soprattutto, per sostenere la non facile transizione verso una nuova normalità.
Il titolo del progetto di ricerca è: Impegno Civico, Atteggiamenti e fattori individuali e sociali di Reazione durante e dopo l’Emergenza da covid-19, il cui acronimo I care sta proprio a sottolineare l’attenzione che i ricercatori attribuiscono alla realizzazione e alla pianificazione di interventi diretti a supportare la cura per se stessi e per gli altri e lo star bene insieme.
 
Il questionario prevede anche due somministrazioni proprio nell’intento di rilevare i cambiamenti nel tempo delle dimensioni esplorate e valutare la portata delle trasformazioni che si sono prodotte.
 
Il gruppo di ricercatori, coordinati da Sonia Ingoglia e Alida Lo Coco dell’Ateneo di Palermo, è composto da:
 Paolo Albiero (Università di Padova), Martyn Barrett (University of Surrey), Rosalinda Cassibba (Università di Bari), Sebastiano Costa (Università della Campania), Angela Costabile (Università della Calabria), Cristiano Inguglia (Università di Palermo), Francesca Liga (Università di Messina), Pasquale Musso (Università di Bari), Harriet Tenenbaum (University of Surrey, UK), Nora Wiium (Universitetet i Bergen, Norvegia), Maria Carmen Pichardo (Universidad de Granada, Spagna).
 
Per chi volesse compilare il questionario:
Categoria Descrizione & esempi
1 Test di massima performance Prove di intelligenza, batterie attitudinali, test neuropsicologici, prove di apprendimento normate.
2 Test di tipica performance Strumenti che rilevano comportamenti abituali o modalità espressive normate
3 Autovalutazione (Self-report) Questionari, inventari, scale di atteggiamento compilati dal soggetto.
4 Eterovalutazione (Informant-report) Checklist, griglie, questionari compilati da genitori, insegnanti, clinici, pari.
5 Protocolli di intervista Interviste strutturate o semi-strutturate con scoring standardizzato (es. K-SADS, ADI-R).
6 Protocolli di osservazione Sistemi osservativi/behavioral coding con metriche psicometriche (es. ABAS-3 Observation, video-coding con accordo inter-rater).
7 Paradigmi sperimentali standardizzati Compiti di laboratorio o computerizzati (Stroop, Iowa Gambling Task, ecc.).
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