E’ fatta. La disponibilità nel sito www.roars.it della foto sequenza numerica casuale consente di ricavare la commissione 11/E3: Zani, Santinello, Galimberti, Pierro, Spini (OCSE).
Per il nostro SSD la prospettiva appare critica. Nulla da dire sulle persone in quanto tali, ma i CV dei neo-commissari mostrano una frequentazione talora assente e talora occasionale di temi di ricerca, journals e convegni nostri tipici. Come sarà assicurata una equa valutazione ai prodotti e ai titoli dei candidati PSI/06?
Le raccomandazioni di AIP nazionale suggeriscono di considerare l’abilitazione un risultato da documentare e da giustificare con la qualità dei prodotti e dunque del profilo del candidato, non un automatismo legato alle mediane o all’anzianità.
Giusto, ma per fare questo serve appunto una valutazione molto attenta della qualità dei prodotti e dei titoli entrandone nel merito, il che ci riporta al punto di partenza: come riparare al danno inflitto ai candidati PSI/06 che è derivato dall’escludere la garanzia di almeno un commissario sicuramente pertinente al SSD?
Aspettiamo di vedere i primi passi della commissione.
24.11.2012
Marco Depolo
24
Novembre
2012
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