3-5 settembre 2026
Categoria / Per le organizzazioni
26
Febbraio
2026
XXII Congresso nazionale della Sezione di psicologia per le organizzazioni
Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
aiporganizzazioni2026@live.unibo.it
L’adiacente possibile: esplorare i confini dell’innovazione nella psicologia del lavoro e delle organizzazioni
E’ disponibile la prima versione ufficiale del Programma.
Lo trovate qui: https://aipbologna.netlify.app. Il sito è in versione app, mobile friendly e sempre aggiornato. Potete aggiungerlo alla schermata home del telefono, ogni modifica vi comparirà in tempo reale
Presentazione del congresso
Il XXII Congresso nazionale della Sezione di psicologia per le organizzazioni si svolgerà dal 3 al 5 settembre 2026 presso l’Università di Bologna.
La sede del congresso sarà il complesso di San Giovanni in Monte, situato in Piazza San Giovanni in Monte 2, nel cuore del centro storico di Bologna.
Tema del congresso
L’immagine è quella di una casa che si espande.Ogni volta che si apre una porta, si accede a una nuova stanza che a sua volta rivela altre porte, prima inesistenti. L’adiacente possibile rappresenta così l’insieme di tutte le possibilità che diventano accessibili a partire dallo stato attuale, ma che non esistevano prima che quello stato fosse raggiunto.
Questa metafora illumina la natura dell’innovazione: non un salto nel vuoto verso futuri arbitrari, ma un’esplorazione dei confini di ciò che è possibile adesso, a partire da ciò che già esiste. Innovare significa riconoscere le porte che si sono appena materializzate e avere il coraggio di aprirle, sapendo che ogni soglia attraversata ridisegna la mappa del possibile.
Il XXII Congresso intende esplorare l’adiacente possibile della nostra disciplina, ponendo una duplice domanda: quali nuove stanze si stanno aprendo per le organizzazioni contemporanee? E quali porte inedite si presentano alla psicologia del lavoro e delle organizzazioni come campo di ricerca e di pratica?
Le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro e negli scenari globali, l’intelligenza artificiale generativa, le applicazioni robotiche collaborative intelligenti che stanno ridefinendo le nuove configurazioni spazio-temporali del lavoro, l’urgenza della sostenibilità, la ricerca di senso, equità, inclusione e benessere, l’incontro tra generazioni diverse come spazio di contaminazione… sono sfide a cui rispondere, ma anche soglie che rivelano territori inesplorati. Allo stesso modo, la nostra identità di psicologi e psicologhe del lavoro e delle organizzazioni non è un dato statico da difendere, ma un confine mobile da esplorare. Ogni nuovo strumento teorico, ogni contaminazione interdisciplinare, ogni dialogo con la pratica professionale apre porte che prima non c’erano.
L’adiacente possibile ci ricorda anche che l’innovazione è un processo incrementale e situato. Questo invita a una riflessione su come costruire percorsi di innovazione sostenibili e umano-centrici, che valorizzino le competenze esistenti mentre si protendono verso nuove possibilità e che creino impatto e cambiamento virtuosi.
Comunicazioni orali
Per le sessioni o i simposi con 4 contributi, ogni presentazione dispone di 15 minuti più 5 minuti per le domande.
Laddove i simposi sono composti da 5 presentazioni, vi chiediamo di rispettare i tempi e di mantenere le vostre presentazioni a 10 minuti ciascuna.
Vi preghiamo fin da subito di rispettare il più possibile i tempi per mantenere la sincronia tra le sessioni parallele e permettere a chi lo desidera (compresi voi che avrete presentato) di muoversi serenamente da un’aula all’altra. Nelle prossime settimane contatteremo alcune colleghe e colleghi per il ruolo di chair delle sessioni orali. Confidiamo nel vostro prezioso supporto. Le presentazioni andranno caricate in anticipo sul computer dell’aula. Nel programma è indicato chi presenta, mentre tutti i coautori compariranno nel libro degli abstract, scaricabile dal sito ufficiale del congresso AIP a partire dal 25 agosto.
Per lo stile delle slide vi segnaliamo una guida “al contrario” tratta da un recente articolo di Nature, nella simpatica traduzione di Maurizio La Cava: come fare una pessima presentazione (e quindi, leggendola a rovescio, una ottima): https://www.linkedin.com/pulse/come-fare-una-pessima-presentazione-secondo-nature-maurizio-la-cava-vlage/
Poster e Poster Slam
Il poster va predisposto in formato A0 verticale e potrà essere affisso nel Cortile durante la mattina e il pomeriggio di giovedì 3 settembre, giorno in cui si svolgeranno la Poster Slam e la successiva Poster Session.
La Poster Slam è un nuovo formato, con una prima presentazione sul palco dell’Aula Prodi, in plenaria per introdurre il vostro lavoro e invitare il pubblico a venire a trovare il vostro poster. Il congresso si ferma per dedicarsi appieno a questo momento.
Le regole del gioco:
Ogni autore ha esattamente 60 secondi e una sola slide
gli autori attenderanno il proprio turno accanto al palco, pronti a salire
scaduto il tempo, pochi secondi a disposizione per permettere al presentatore successivo di salire sul palco (se ancora occupato, potete farvi largo, pacificamente 🙂
nella slide non vanno inseriti né titolo né autori
via libera alla creatività! Fotografie, video, poesie, battute, tabelle, grafici, figure e artefatti di ogni tipo. Sono ammesse animazioni interne alla slide e contenuti multimediali compatibili con il formato .pptx
la slide va inviata in formato .pptx entro lunedì 31 agosto a glauco.cioffi2@unibo.it
Al termine della Poster Slam, la Poster Session proseguirà nel Cortile interno di San Giovanni in Monte, insieme all’aperitivo, il contesto ideale per continuare la conversazione davanti a un cocktail o un mocktail.
Keynote Speakers del congresso
Clicca qui per scaricare le informazioni sui Keynotes (Bio e Abstract ITA/EN)
![]() |
Federica Nenna Post doc researcher, Department of General Psychology, University of Padua Federica Nenna è ricercatrice post doc presso il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova.La sua ricerca indaga aspetti psicologici, cognitivi e comportamentali di operatori e operatrici umane nell’uso di tecnologie avanzate nel lavoro e nell’industria, con l’obiettivo di supportare tecnologie robotiche human-centered. Utilizza un approccio multimodale che combina self-report, dati comportamentali e psicofisiologici (eye-tracking, EEG, Mobile Brain/Body Imaging). In particolare si è occupata di studiare l’interazione tra ambienti fisici e virtuali attraverso robot, realtà aumentata e virtuale, progettando e testando piattaforme simulative e digital twin per una teleoperazione immersiva, naturale e sicura di robot, nonché le dinamiche di collaborazione tra operatori e operatrici e cobot fisici (fluenza, fiducia, coordinazione), in scenari di interazione diadica e di piccoli team composti da persone e robot. |
![]() |
Jeroen Meijerink
Jeroen Meijerink è Associate Professor presso l’Università di Twente (Paesi Bassi). La sua ricerca indaga il valore delle forme organizzative alternative, come ad esempio, piattaforme online, cooperative, ecosistemi, e delle nuove forme di lavoro quali il gig work, la data annotation e la creazione di contenuti sui social media, rese possibili da tecnologie digitali come il management algoritmico, l’intelligenza artificiale e i marketplace online. Adotta una prospettiva “tecnorealista” che combina sociologia, economia, filosofia e management per comprendere come la tecnologia dia origine a nuove organizzazioni e nuovi lavori, e come i diversi attori possano co-creare valore nei contesti di lavoro abilitati dalla tecnologia. Attualmente guida il progetto Don’t Forget the Forgotten (2024–2030), finanziato da NWO, che promuove l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, e ha contribuito al co-design di piattaforme di lavoro inclusive e di sistemi di gestione algoritmica orientati all’empowerment. |
Struttura del congresso e scadenza per l’invio delle proposte
Il congresso accoglierà contributi scientifici sotto forma di simposi, comunicazioni orali e poster, offrendo spazi di confronto e networking tra ricercatori, professionisti e studenti. Il XXII Congresso sperimenterà formati di sessione innovativi accanto alle modalità tradizionali, per favorire l’interazione, la contaminazione delle idee e l’esplorazione di nuove possibilità di scambio scientifico.
Nel corso del congresso verranno conferiti:
- il Premio per la miglior tesi di dottorato
- il Premio per il miglior articolo scientifico
- il Premio per il miglior contributo presentato al congresso
È inoltre previsto l’intervento in plenaria di un senior e young keynote speaker.
Le commissioni per i primi sono le seguenti:
- Commissione miglior tesi di dottorato: Barbara Barbieri, Marco De Angelis, Guido Alessandri, Tiziana C. Callari, Valeria Orso
- Commissione miglior articolo scientifico: Luca Pietrantoni, Tiziana Ramaci, Teresa Galanti, Francesco Marcatto, Laura Galuppo, Giulia Paganin
- Commissione miglior contributo scientifico al congresso: CE di sezione più eventuali membri esterni
Scadenze
15 giugno 2026 — Invio delle proposte (abstract) mediante l’apposito form online
6 luglio 2026 — NUOVA DEADLINE Comunicazione da parte del Comitato scientifico circa l’accettazione dei contributi
25 luglio 2026 — Iscrizione al congresso da parte dei proponenti e di tutti i primi autori affinché i contributi siano accettati e inseriti nel programma + iscrizione alla cena sociale
31 luglio 2026 — Presentazione delle candidature per i tre premi ( Migliore tesi di dottorato in psicologia del lavoro e delle organizzazioni 2026, Miglior articolo scientifico 2026, Miglior contributo scientifico presentato al Congresso 2026)
26 agosto 2026 — NUOVA DEADLINE Termine ultimo per l’iscrizione al congresso; dopo tale data non sarà più possibile iscriversi
Dal 20 agosto è possibile acquistare i posti per gli accompagnatori alla cena sociale, fino a esaurimento della disponibilità. Per richiedere i posti, si prega di scrivere a laura.torassa@ccicongress.com. La segreteria invierà una conferma di prenotazione in base ai posti ancora disponibili.
Comitato scientifico
Membri del Comitato esecutivo della Sezione di psicologia per le organizzazioni
- Massimo Miglioretti, Università di Milano-Bicocca
- Francesco Pace, Università degli Studi di Palermo
- Giulia Paganin, Università di Bologna
- Barbara Barbieri, Università degli Studi di Cagliari
- Marco Turrini, Università di Trento
Membri
- Guido Alessandri, Università Sapienza di Roma
- Tiziana Ramaci, Università degli Studi di Catania
- Fabrizio Bracco, Università di Genova
- Laura Galuppo, Università Cattolica di Milano
- Tiziana C. Callari, Università degli studi di Torino
- Teresa Galanti, Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara
- Francesco Marcatto, Università degli Studi di Trieste
- Valeria Orso, Università di Padova
Coordinamento
- Luca Pietrantoni, Università di Bologna
- Marco De Angelis, Università di Bologna
Comitato organizzativo
- Luca Pietrantoni, Università di Bologna
- Marco De Angelis, Università di Bologna
- Federico Fraboni, Università di Bologna
- Sofia Morandini, Università di Bologna
- Glauco Cioffi, Università di Bologna

Desideriamo ringraziare Bologna Welcome per il supporto alla promozione di AIP2026 e per la collaborazione nell’accoglienza dei partecipanti, inclusa la messa a disposizione di materiali visivi e informazioni utili su soggiorno e mobilità a Bologna.




